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Anche l'Assocazione Nazionale Difesa del Suolo è stata colpita dal sisma in Abruzzo.
La sede che l'ha ospitata fino ad oggi è inagibile e difficilmente potrà essere riattivata in tempi brevi.
Per questo lanciamo l'appello per realizzare a L'Aquila una "Casa per l'A.Di.S.", la sede ufficilale che potrà ospitare in una struttura adeguata nuovi uffici e spazi per la formazione e la ricerca.
Il contributo minimo è fissato in € 100,00 per ogni "mattone".
Mattone su mattone confidiamo di raggiungere almeno € 200.00,00.
Proviamoci !!!!
Vi invito a versare il contributo sul c/c postale con la causale: Casa A.Di.S.
Banco Posta
c/c postale n° 32303406
intestato a
Associazione per la Difesa del Suolo
67040 Poggio di Roio (AQ)Via Madonna di Roio, 7
Codice IBAN
IT69 V076 0103 6000 0003 2303 406
Grazie per quello che farete.
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A.Di.S. NON CROLLA ....
Ringrazio quanti ci hanno manifestato concretamente e moralmente solidarietà e continuano a supportare i nostri sforzi per riprendere le attività sconvolte dal sisma ed iniziare a ricostruire.
L'A.Di.S, fortemente radicata in Abruzzo, sta dando per prima un segnale di impegno e ripresa.
Guidati dal Vice Presidente Nazionale, Ing. Giovanni Masciarelli, alcuni tecnici, ns. Soci, stanno operando come volontari, unici liberi professionisti (non dipendenti pubblici), nella verfica della stabilità degli edifici in alcune località dell'aquilano.
Dobbiamo ripartire anche con l'attività formativa e convegnistica.
Per questo sarò ad Agropoli (SA) il 30 arile per un convegno che ci vede partecipi nell'organizzazione unitamente alla locale sezione di FareAmbiente.
L'A.Di.S. non crolla .... ed è a fianco dell'Abruzzo !!!
Carlo Frutti
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“SMS Difesa Suolo”
Un nuovo servizio gratuito promosso dall’A.DiS. a disposizione di tutti
per segnalare i dissesti idrogeologici ed il degrado ambientale,
e fornire un qualificato contributo di conoscenza ed esperienza
al cittadino ed alla pubblica amministrazione.
L’Associazione Nazionale Difesa del Suolo, parallelamente alla “tradizionale” attività di aggiornamento professionale e formazione su difesa del suolo, protezione civile e della gestione del territorio, lancia il servizio “SMS Difesa Suolo” mettendo a disposizione dei Cittadini il numero 3485259344 ed invitandoli a segnalare ogni forma di dissesto del territorio e di degrado ambientale.
Le segnalazioni saranno supportate dall’A.Di.S. e trasferite agli Enti competenti; ma soprattutto l’associazione resterà vigile, in raccordo con i Cittadini e le Istituzioni locali, affinchè siano approntate le soluzioni progettuali ottimali ed effettuati gli interventi di messa in sicurezza tenendo conto delle tecnologie più innovative ed a basso impatto ambientale.
Contribuisci a far conoscere questo utile ed innovativo servizio per il Cittadino e le pubbliche Amministrazioni.
Stampa la locandina a colori ed affiggila nei luoghi pubblici: comuni, scuole, uffici, poste, ...
Locandina : locandima_sms
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Chi siamo
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Insieme per la Difesa del Suolo
di Carlo Frutti, Presidente Nazionale
Impegnati per la qualità delle opere e la crescita della professionalità di tecnici pubblici e liberi professionisti, consulenti ed operatori, aziende ed imprese, convinti che la Difesa del Suolo sia un valido strumento per la competitività e la crescita del territorio e non un vincolo allo sviluppo.
L’ A.Di.S. Associazione Nazionale Difesa del Suolo, no profit, è nata per iniziativa di un gruppo di professionisti che operano nei settori delle difesa del suolo, della protezione civile e della tutela del territorio ed è aperta a: ingegneri, geologi, architetti, dottori forestali, agronomi, biologi, geometri, operatori ed esperti, progettisti, tecnici pubblici e privati, docenti e studenti, imprese, aziende, consulenti e fornitori, interessati ad accrescere la propria professionalità per una maggiore qualità degli interventi di prevenzione e di messa in sicurezza di centri abitati, strade ed infrastrutture dai danni conseguenti a dissesti idrogeologici e situazioni di degrado del territorio.
Il nostro obiettivo non è indagare sul passato, anche se molti danni sono stati arrecati all'ambiente con scelte tecniche e materiali di bassa qualità (.... e purtroppo continuano !!!), ma individuare strategie che rilancino l’attività di difesa del suolo coinvolgendo su progetti condivisi quanti, oggi, in ambiti differenti e spesso non comunicanti, sono protagonisti nella gestione del territorio.
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E' stato presentato a Roma nei giorni scorsi, alla presenza di rappresentanti del Governo, il programma 2009 - L'Ecologia positiva - del Movimento Ecologico Europeo FARE AMBIENTE. L'Associaizone, che conta oltre 120.000 iscritti in tutta Italia, ha registrato la nascita del Coordinamento Regione Abruzzo del quale è componente anche il nostro Presidente Carlo Frutti.
Il Coordinamento Regione Abruzzo di Fare Ambiente ha presentato il proprio "manifesto programmatico" che di seguito riportiamo.
programma_abruzzo
FARE AMBIENTE Abruzzo
Coordinamento Regione Abruzzo
Componenti:
Frutti Carlo Coordinatore regionale
Amoroso Sara Coordinatore regionale giovanile
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Addio al potere di veto dei singoli Comuni sulle opere statali.
Iter piu' snello per il project financing.
Commissari straordinari e corsie piu' veloci per gli appalti.
Se negli ultimi mesi i fondi stanziati dal Governo per le Infrastrutture sono stati molto meno delle aspettative (per il 2009, secondo i dati dell'Ance c'è un taglio in valore reale del 13.5%), alcune interessanti novità sono arrivate sul fronte normativo. Con una serie di diposizioni contenute in 4 diversi provvedimenti di legge sono state introdotte semplificazioni e accelerazioni sia sulle procedure di approvazione sia su quelle di attuazione di infrastrutture e opere pubbliche.
1) Project financing: E' stata introdotta con il terzo decreto correttivo del Codice degli Appalti (in vigore dall'ottobre 2008) la nuova procedura di gara su progetto del promotore: una sola fase anzichè le due precedenti.
2) Conferenza dei servizi: Nel DL anti crisi 185/2008 (convertito dalla legge 2/2009) viene eliminata la necessità dell'unanimità dei voti per dare via libera alle opere pubbliche statali: saranno sufficienti le "posizioni prevalenti".
3) Commissari straordinari:Nel 185/08 la possibilità del Governo di sottoporre opere statali bloccate a Commissari con i poteri sostitutivi del DL 67/1997.
4) Trattativa privata:Nel DL 162/2008 esteso da 100 mila a 500 mila euro il tetto per le gare relative a lavori pubblici a trattativa provata.
5) Appalti autostradali:Eliminata con il DDL milleproroghe (approvato in prima lettura al Senato, ora in discussione al senato) la norma "Di Pietro" che imponeva gare pubbliche per tutti i lavori delle consessionarie autostradali. Ora l'obbligo è solo del 40% del totale, il resto puo' essere affidato a società controllate.
da : Il Sole 24ore - Edilizia, Amb e territ. (Alessandro Arona, pag. 9)I lavori pubblici tentano la procedura accelerata
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LA DIFESA DEL SUOLO.
Strumento per la competitività e non vincolo per lo sviluppo
di Carlo Frutti,
Presidente Associazione Nazionale Difesa del Suolo
Premessa.
La protezione ambientale dipende da una corretta e sostenibile gestione del territorio e implica un'accurata conoscenza della risorsa. E' una necessità impellente se consideriamo che circa due terzi del del nostro paese mostra preoccupanti fenomeni di degrado.
Affrontare un sistema territoriale, insieme di ambiente naturale e costruito, dal punto di vista della sostenibilità, implica, la necessità di ristabilire legami corretti tra popolazione e ambiente, tra risorse ambientali e lavoro umano, tra economia ed ecologia; si tratta di ripristinare il "diritto naturale all'ambiente" delle popolazioni, delle future generazioni.
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